Coronavirus – Aggiornamento del 8 Marzo 2020

In merito all’inserimento di tutta la Lombardia in “Zona Rossa” pubblichiamo quanto ricevuto da Avis Nazionale che ci chiede con forza di proseguire con l’attività donazionale.

 Alle Avis tutte

Loro Sedi

Milano, 8 marzo 2020

 

Carissimi,

alla luce delle nuove disposizioni del DPCM 8/3/2020 entrate in vigore per contenere il contagio da Coronavirus, il direttore del Centro Nazionale Sangue, Giancarlo Maria Liumbruno, ha diramato in data odierna una comunicazione in cui si raccomanda di non sospendere le raccolte del sangue e degli emocomponenti presso le strutture ospedaliere pubbliche e presso le unità di raccolta associative, sull’intero territorio nazionale, in Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.

 

Nella comunicazione che trovate in fondo a questa mail il Direttore del Centro Nazionale Sangue precisa che da oggi non si applica più la sospensione temporanea di 14 giorni dei donatori che siano transitati o abbiano sostato dal 1/2/2020 nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vò).

 

Inoltre, si si raccomanda alle Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue di:

 

– garantire la mobilità del personale dedicato alla raccolta associativa;

– rafforzare le misure di prevenzione della diffusione del COVID 19 attraverso la rigorosa applicazione delle indicazioni precedentemente emanate dal Centro nazionale, ivi incluse quelle relative all’applicazione del triage, anche telefonico, del donatore;

– gestire le sedute di raccolta in modo programmato, regolamentando i flussi dei donatori in modo cadenzato per evitare gli assembramenti e garantire la distanza di sicurezza di almeno 1 metro negli ambienti chiusi;

– di non assumere provvedimenti di “quarantena” sulle unità di emocomponenti prelevate perché non sostenute da evidenze scientifiche in ragione della non dimostrata trasmissione trasfusionale del COVID-19.

 

Colgo l’occasione per anticiparVi che nelle prossime ore riceverete un blocknotes sulla predisposizione di una strategia comune e condivisa di incentivo alla donazione a firma del sottoscritto, dell’Esecutivo nazionale e del Gruppo Buone Prassi della comunicazione.

 

Grazie a tutti per la collaborazione.

Gianpietro Briola, Presidente di AVIS Nazionale

 

SCARICA LA COMUNICAZIONE DEL CNS


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